Notizie dall'Ambito territoriale 3 Nardò

Reddito di Inclusione - REI

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Mercoledì 18 Ottobre 2017 07:36

Si comunica che:

 

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del  Decreto legislativo n. 147 del 15 settembre 2017 si conclude il percorso di attuazione del Reddito di inclusione, la nuova misura unica di contrasto alla povertà.

 

Pertanto, a partire dal 1° dicembre 2017, le famiglie in possesso dei requisiti familiari ed economici previsti dal decreto potranno richiedere il REI presso il proprio Comune di residenza o eventuali altri punti di accesso che saranno indicati dai Comuni. In linea generale, il REI prevede un sostegno economico (fino a un massimo di circa 485 euro mensili, per le famiglie più numerose) accompagnato da servizi personalizzati per l'inclusione sociale e lavorativa. Il sostegno economico varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare e alle risorse di cui la famiglia dispone per soddisfare i bisogni di base. Il beneficio viene concesso dall'INPS che, con una propria Circolare, renderà disponibili il modulo di domanda e ulteriori istruzioni operative.

 

Dal 1° gennaio 2018, il REI sostituirà il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'ASDI (Assegno di disoccupazione).

 

Poiché il SIA è concesso ogni due mesi per le domande presentate nel bimestre precedente, a decorrere dal 1° novembre 2017 la richiesta per il SIA non potrà più essere proposta. Coloro che stanno già beneficiando del SIA continueranno a percepire il relativo beneficio economico per tutta la durata e secondo le modalità previste.
Se i beneficiari del SIA soddisfano anche i requisiti per accedere alla nuova misura, potranno richiedere la trasformazione del SIA in REI.

 

Per quanto riguarda l'ASDI, la domanda potrà essere presentata fino al 30 gennaio 2018 per coloro che abbiano terminato la NASPI entro il 31 dicembre di quest'anno.

 

Per scoprire come funziona il REI, visitare l'Area dedicata del sito di Ambito cliccando al seguente link: Area adulti in difficoltà - REI

 

Reddito di Inclusione - REI

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Mercoledì 18 Ottobre 2017 07:26

Il Reddito di inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica. Verrà erogato dal 1° gennaio 2018 e sostituirà il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'ASDI (Assegno di disoccupazione). Il REI si compone di due parti:

1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);

2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.


A CHI SI RIVOLGE

Il REI nel 2018 sarà erogato alle famiglie in possesso dei seguenti requisiti.

Requisiti di residenza e soggiorno
Il richiedente deve essere congiuntamente:

  • cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

Requisiti familiari
Il nucleo familiare deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni:

  • presenza di un minorenne;
  • presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore o un suo tutore;
  • presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica).
  • presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.

Requisiti economici
Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:

  • un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6mila euro;
  • un valore ISRE (l'indicatore reddituale dell'ISEE, ossia l'ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3mila euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).

Altri requisiti
Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare:

  • non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
  • non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
  • non possieda navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

IL BENEFICIO ECONOMICO
Il beneficio economico varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare (vedi tabella 1) e dipende dalle risorse economiche già possedute dal nucleo medesimo.

Tabella 1: valore mensile massimo del beneficio economico

Numero componenti
Beneficio massimo mensile
​1
​187, 50 €
​2
​294, 50 €
​3
​382, 50 €
​4
​461,25 €
​5
​485,41 €

 

In particolare, il valore del beneficio massimo mensile è ridotto dell'importo mensile degli eventuali trattamenti assistenziali percepiti dalla famiglia nel periodo di fruizione del REI, esclusi quelli non sottoposti alla prova dei mezzi, come ad esempio l'indennità di accompagnamento.

Inoltre, se i componenti del nucleo familiare percepiscono dei redditi, il beneficio mensile del REI è ulteriormente ridotto di un importo pari al valore dell'ISR adottato ai fini ISEE (non considerando i benefici assistenziali già sottratti). L'ISR tiene conto, tra l'altro, delle spese per l'affitto (che vengono sottratte dai redditi fino a un massimo di 7mila euro, incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo) e dei redditi da lavoro dipendente (che vengono sottratti per il 20%, fino ad un massimo di 3mila euro).

Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, se necessario, potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi. In tal caso, la richiesta di rinnovo potrà essere inoltrata non prima di 6 mesi dall'erogazione dell'ultima mensilità.

Per fruire del REI occorre avere una attestazione ISEE in corso di validità. Poiché l'ISEE ordinario scade a gennaio di ogni anno, al fine di evitare la sospensione del beneficio, chi presenta la domanda per il REI nel mese di dicembre 2017 dovrà rinnovare l'ISEE entro marzo 2018. Invece, coloro che presentano la domanda per il REI dal 1° gennaio 2018, devono essere già in possesso dell'attestazione ISEE 2018.

Il versamento del beneficio decorre dal mese successivo alla richiestaCondizione necessaria per accedere al beneficio è aver sottoscritto il Progetto personalizzato, con il quale la famiglia è tenuta a svolgere determinate attività.

Se il nucleo familiare non rispetta gli impegni previsti nel progetto senza giustificato motivo o se, per effetto di dichiarazioni false rilasciate nell'attestazione ISEE, risulta aver percepito un importo superiore a quello che gli sarebbe spettato, l'importo versato sulla Carta può essere decurtato fino ad arrivare, nei casi più gravi, alla sospensione e alla decadenza del beneficio. Sono inoltre previste sanzioni fino a 5mila euro nel caso in cui il beneficio sia stato fruito in maniera del tutto illegittima per effetto di dichiarazioni false riscontrate nell'attestazione ISEE volte a nascondere una situazione di relativo benessere.

Calcolo del beneficio massimo mensile
Per una famiglia composta da un singolo componente, la soglia di riferimento per il calcolo del beneficio massimo mensile è pari a 2.250 euro (vale a dire il 75% dei 3mila euro previsti dal decreto in sede di prima applicazione) e cresce in base al numero dei componenti il nucleo familiare, sulla base della scala di equivalenza dell'ISEE.

La soglia non può comunque eccedere il valore annuo dell'assegno sociale (5.824 euro per il 2017).

Numero componenti
Scala di equivalenza ISEE
Soglia di riferimento in sede di prima applicazione
​1
1.00 2.250,00 €
​2
1.57 ​3.532,50 €
​3
2.04 ​4.590,00 €
​4
​2.46
​5.535,00 €
​5
2.85
​5.824,00


Il beneficio massimo mensile si ottiene, quindi, dividendo l'importo annuo per 12 mensilità (vedi tabella 1).


PROGETTO PERSONALIZZATO DI ATTIVAZIONE SOCIALE E LAVORATIVA
Il Progetto viene predisposto dai servizi sociali del Comune, che operano in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell'ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit.

Il Progetto riguarda l'intero nucleo familiare e prevede specifici impegni che vengono individuati da operatori sociali opportunamente identificati dai servizi competenti, sulla base di una valutazione delle problematiche e dei bisogni. La valutazione prende in considerazione diverse dimensioni: le condizioni personali e sociali; la situazione economica; la situazione lavorativa e il profilo di occupabilità; l'educazione, l'istruzione, la formazione; la condizione abitativa; le reti familiari, di prossimità e sociali.

La valutazione è organizzata in un'analisi preliminare, (da svolgersi entro 25 giorni dalla richiesta del REI) e in una più approfondita, qualora la condizione del nucleo familiare sia più complessa. Se in fase di analisi preliminare emerge che la situazione di povertà è esclusivamente connessa alla mancanza di lavoro, il Progetto personalizzato è sostituito dal Patto di servizio o dal Programma di ricerca intensiva di occupazione (varie misure di politica attiva del lavoro, in capo ai Centri per l'impiego, previste dai decreti attuativi del Jobs Act - D.lgs. 150/2015, artt. 20 e 23).

Il Progetto deve essere sottoscritto dai componenti del nucleo familiare entro 20 giorni lavorativi dalla data in cui è stata effettuata l'analisi preliminare. Solo per il 2018, il beneficio economico verrà concesso per un periodo massimo di 6 mesi, anche in assenza della sottoscrizione del progetto.

ITER DELLA DOMANDA
La domanda può essere presentata dall'interessato o da un componente del nucleo familiare a partire dal 1° dicembre 2017 presso il Comune di residenza o eventuali altri punti di accesso che verranno indicati dai Comuni. Il beneficio viene concesso dall'Inps che, con una circolare, renderà disponibili il modulo di domanda e ulteriori istruzioni operative.

Il Comune raccoglie la domanda, verifica i requisiti di cittadinanza e residenza e la invia all'Inps entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione. L'Inps, entro i successivi 5 giorni, verifica il possesso dei requisiti e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio e invia a Poste Italiane la disposizione di accredito. Poste emette la Carta REI e tramite lettera invita il beneficiario a recarsi presso qualunque ufficio postale abilitato al servizio per il ritiro. Prima di poter utilizzare la Carta, il titolare dovrà attendere il PIN, che gli verrà inviato in busta chiusa presso l'indirizzo indicato nella domanda.

CARTA REI
Il beneficio economico viene versato mensilmente su una carta di pagamento elettronica (Carta REI). Completamente gratuita, funziona come una normale carta di pagamento elettronica con la differenza che, anziché essere caricata dal titolare della carta, è alimentata direttamente dallo Stato. La carta deve essere usata solo dal titolare e permette di:

  • prelevare contante entro un limite mensile di 240 euro, al costo del servizio (indicativamente 1 euro di commissione per i prelievi negli ATM Postamat; 1,75 euro per i prelievi negli altri circuiti bancari) ;
  • fare acquisti tramite POS in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati;
  • pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali;
  • avere uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l'eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket.

La carta può inoltre essere utilizzata negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti.

 

PER COLORO CHE GIA' BENEFICIANO DEL SIA
Coloro ai quali è stato riconosciuto il SIA nell'anno 2017 continueranno a percepire il relativo beneficio economico, per tutta la durata e secondo le modalità previste. I beneficiari del SIA saranno inoltre abilitati, a partire dal 1° gennaio 2018, ai prelievi di contante entro il limite previsto per il REI (240 euro al mese).

Se i beneficiari del SIA soddisfano anche i requisiti per accedere alla nuova misura, potranno richiedere la trasformazione del SIA in REI. In ogni caso verrà garantita la fruizione del beneficio maggiore. Qualora si decida di passare dal SIA al REI, la durata del REI sarà ridotta del numero di mesi per i quali si è percepito il SIA. Il beneficio, in tal caso, verrà erogato sulla stessa Carta di pagamento.

Coloro che già beneficiano del SIA e non intendono passare al REI, alla scadenza del SIA possono comunque richiedere l'accesso al REI, se in possesso dei requisiti. In questo caso il REI avrà una durata massima di 6 mesi, al fine di assicurare una copertura complessiva del beneficio (SIA+REI) pari a 18 mesi.

Coloro che hanno finito di usufruire del SIA con il bimestre settembre/ottobre 2017 e che risultano avere i requisiti per accedere al REI riceveranno il beneficio anche nel bimestre novembre/dicembre, al fine di non interrompere il beneficio.

A decorrere dal 1° novembre 2017 la richiesta per il SIA non può più essere presentata.

NORMATIVA

 

PROGRAMMA RITORNO VOLONTARIO ASSISTITO E REINTEGRAZIONE DI CITTADINI DI PAESI TERZI PRESENTI IN ITALIA - Finanziato dal Ministero dell'Interno

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Martedì 05 Settembre 2017 10:59

Con Deliberazione n. 12 del 01.09.2017, il Coordinamento Istituzionale ha aderito in qualità di Ente segnalante al Programma "Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione” finanziato dal Ministero dell'Interno – Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione – ed implementato dalla Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM).

Il Progetto ha l'obiettivo di offrire e facilitare l'accesso alla misura del Ritorno Volontario Assistito e alla Reintegrazione ed è rivolto a cittadini di paesi terzi in Italia, regolari e irregolari, richiedenti asilo, in difficoltà e vulnerabili, così come quelli con problemi di salute e anziani.

Le attività verranno realizzate in stretta sinergia con il progetto RISTART, finanziato dal fondo FAMI, al fine di potenziare ulteriormente lo strumento del ritorno volontario e contribuire alla corretta gestione dei flussi migratori.

Attraverso il personale dell'OIM dedicato, il programma garantisce:

attività di divulgazione, informazione e counseling pre-partenza, organizzazione del viaggio, fornitura biglietti;

- assistenza e accompagnamento dei richiedenti beneficiari;

erogazione di un'indennità di prima sistemazione pari a 400 euro in contanti da corrispondere a tutti i beneficiari prima della partenza;

- contributo alla reintegrazione in beni e servizi erogato nei paesi di origine tramite gli uffici OIM in loco e da assegnare a tutti i beneficiari nella misura di 1600 euro per singoli e capi famiglia, 800 euro per i parenti maggiorenni a carico e 480 per i minorenni a carico;

e altre attività che potranno essere meglio esplicitate dalla Regional Counsellor per la Regione Puglia e referente per l'Ambito di Nardò, Dott.ssa Mariangela Tarantino che riceverà su appuntamento gli interessati al Progetto presso la sede dell'Ufficio di Piano, in via G. Falcone, a Nardò.

Per maggiori informazioni contattare il numero 366-6142982 o visitare le pagine www.italy.iom.int   www.iom.int

 

Il progetto è già attivo e scade il 31 dicembre 2017.

 

BUONI SERVIZIO PER DISABILI E ANZIANI. AVVISO PUBBLICO N.1/2017. Attivazione straordinaria nuova finestra temporale per la presentazione delle domande di accesso.

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Lunedì 03 Luglio 2017 13:08

Con l’approvazione dell’AVVISO PUBBLICO N. 1/2017 la Regione Puglia riattiva le procedure per i Buoni Servizio per Disabili e Anziani a partire da lunedì 3 luglio


Si rende noto che, a seguito della approvazione dell’atto dirigenziale n. 457 del 30 giugno 2017 da parte della Sezione Inclusione Sociale attiva e Innovazione Reti Sociali dell’Assessorato al Welfare,  la Regione Puglia ha provveduto a concludere il riesame della procedura precedentemente avviata per l’ammissione a beneficio, così come richiesto dal Giudice Amministrativo [Ordinanza Cautelare TAR Bari, Sez. II, n. 44/2017 REG. PROV. CAU ] nell’ambito di un ricorso che aveva interessato l’Avviso n.1/2016, con l’approvazione del nuovo Avviso pubblico (Avviso n. 1/2017) per la presentazione delle domande di accesso alla misura “Buoni servizio per l’accesso ai servizi a ciclo diurno e domiciliari per anziani e persone con disabilità".

Per effetto della nuova approvazione dell’Avviso n. 1/2017, sarà attiva nella mattinata di lunedì 3 luglio p.v. , a partire dalle ore 12:00, una nuova finestra, straordinaria, della durata mensile (fino alle ore 12:00 del 31 luglio 2017)  per la presentazione delle domande di accesso ai "Buoni Servizio per Disabili e Anziani non autosufficienti" di cui al OT IX del PO FSE 2014-2020 - Linea d'azione 9.7.

L’Avviso Pubblico n.1/2017 sostituisce il precedente (Avviso n. 1/2016), pur ponendosi in perfetta continuità con lo stesso rispetto a tutte le regole procedurali già note e  confermando la piena validità amministrativa e contabile delle convalide di Buono servizio già disposte in esito alla 1^ finestra temporale di candidatura di ottobre 2016, che proseguiranno senza soluzione di continuità sino al 30 settembre 2017 (fine annualità operativa 2016/2017), e che quindi non devono presentare domanda fino alla suddetta data.

Le uniche novità introdotte dall’Avviso n. 1/2017, in recepimento delle modifiche indicate dal Giudice Amministrativo sono le seguenti:

a)    Ampliamento della soglia di “accesso” ISEE ORDINARIO del nucleo familiare al valore € 40.000,00;

b)   Introduzione di una finestra “straordinaria”  per la presentazione delle NUOVE domande di Buono Servizio per tutto il mese di luglio, al fine di consentire ad un’eventuale nuova platea di utenza di richiedere il Buono Servizio per le ultime 3 mensilità della corrente prima annualità operativa.

La presentazione delle domande, come consueto, avverrà esclusivamente per via TELEMATICA sulla piattaforma dedicata, all’indirizzo:

http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SolidarietaSociale/CATALOGO - Sezione procedure telematiche – sottosezione Buoni Servizio , da cui sarà possibile accedere anche alla documentazione relativa al nuovo Avviso.

Le domande a valere sulla finestra “straordinaria” di luglio 2017, potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 di lunedì 3 luglio p.v., fino alle ore 12:00 di lunedì 31 luglio 2017.

Le domande presentate nella finestra straordinaria di luglio 2017, in caso di ammissione, garantiranno un Buono servizio della durata massima di c.a. 3 mensilità, fino alla data limite del 30 settembre 2017 (conclusione della 1^ annualità operativa).

A seguire, a partire dalla annualità 2017-2018) l’Avviso n. 1/2017, prevede le 3 finestre ordinarie di candidatura: nel mese di ottobre, nel mese di febbraio e  nel mese di giugno, per ogni annualità operativa da replicarsi ciclicamente.

L’Avviso Pubblico n. 1/2017, sarà disponibile per la consultazione e il download, a partire dal 3 luglio, sulla piattaforma dedicata.


Per info:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

RED - Reddito di Dignità

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Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Ottobre 2017 14:25 Mercoledì 20 Luglio 2016 11:05

Il Reddito di Dignità regionale è una misura di integrazione del reddito "universalistica", a cui possono accedere tutte le persone che si trovino in difficoltà economiche e in condizioni di fragilità sociale tali, anche temporanee, da essere al di sotto delle condizioni minime per una esistenza almeno accettabile.

Per accedere alla procedura di domanda di accesso al beneficio economico del Red in risposta al secondo Avviso pubblico, approvato con Del. G.R. 1014 del 7 luglio 2016, è necessario registrarsi come utente della piattaforma www.sistema.puglia.it/red e accedere al form on line, disponibile direttamente dalla propria postazione informatica, oppure recarsi presso uno degli sportelli di CAF, Patronato o Segretariato Sociale attivi sul territorio dell'Ambito territoriale.

L’accesso  e l’invio  della  domanda tramite Caf e  Patronati  è  totalmente gratuita e gli stessi sportelli locali sono disponibili per ogni ulteriore informazione sul tema.

Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata nell'Area "Servizi" - "Adulti in difficoltà" del presente sito web.

 

Servizio Antiviolenza

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Se sei vittima di violenza contatta il Numero Verde Nazionale 1522 o rivolgiti al CAV più vicino per una consulenza gratuita. Per maggiori info visita l'area dedicata del sito.

   

Home Care Premium - Proroga termine del progetto

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Martedì 12 Luglio 2016 07:47

Si comunica ai soggetti oggi beneficiari di Home Care Premium 2014 che, il termine del Progetto di assistenza domiciliare in favore di utenti dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici non autosufficienti, originariamente fissato al 30 giugno 2016, è stato differito al 31 dicembre 2016.


I beneficiari già in carico continueranno a godere delle prestazioni loro riconosciute sino al termine del periodo di proroga.

 

hcp

 

Orario di apertura al pubblico Ufficio di Piano

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Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Settembre 2016 06:46 Giovedì 16 Giugno 2016 18:34

Mercoledì e Venerdì dalle 10:00 alle 12:00

Giovedì dalle 16:30 alle 18:00

   

Inaugurazione Centro Socio Educativo e Riabilitativo a Nardò

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Mercoledì 25 Maggio 2016 18:25

Si inaugura lunedì 30 maggio 2016, alle ore 18:00il Centro Socio Educativo e Riabilitativo per diversamente abili sito a Nardò, in via Avetrana, n° 4 (ex Mattatoio comunale).

All'inaugurazione del Centro interverranno il Sindaco di Nardò Marcello Risi, il Vescovo della Diocesi di Nardò Monsignor Fernando Filograna, il Direttore del Distretto Socio Sanitario ASL di Nardò Dott.Umberto Caracciolo. Introduce e modera il Presidente dell'Ambito di Zona di Nardò, Carlo Falangone. Le conclusioni saranno affidate all'Assessore regionale per le politiche di welfare, Salvatore Negro.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

manifesto_inaugurazione_centro_diurno

 

AVVISO PUBBLICO rivolto agli operatori sociali pubblici/privati per la riprogrammazione del 3°Piano Sociale di Zona 2014/2016 - annualità 2016 attraverso la partecipazione al Tavolo di Concertazione e ai Tavoli Tematici

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Mercoledì 04 Maggio 2016 18:14

Si pubblica Avviso rivolto agli operatori sociali pubblici/privati per la riprogrammazione del 3° Piano Sociale di Zona 2014/2016 - annualità 2016 attraverso la partecipazione al Tavolo di Concertazione e ai Tavoli Tematici.

 avv.pubb.riprogrammazione pdz 2014_2016

 manifestazione di interesse